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Sul tavolo (tappeto verde) il giocatore decide
il proprio destino posizionando le fiches e dichiarando così
la propria puntata. Il tavolo funziona come una schedina del lotto,
si possono scegliere tutte le combinazioni possibili, finchè
non viene chiamato il "rien va plus" che "stampa"
le puntate sul tavolo.
E' suddiviso in aree da righe, solitamente gialle,
e presenta scritte (in francese), numeri e simboli. I numeri sono
disposti al centro del tavolo, sequenzialmente, su tredici righe
di tre caselle, fatta eccezione per la casella dello zero che occupa
tutta la prima riga.
All'esterno dell'area dei numeri sui due lati del tavolo c'è
l'area dedicata alle chance
semplici, suddivisa in tre settori per lato: Passe, Pair, Nero
e Manque, Impair, rosso.
Ad ognuno di questi settori di puntate corrisponde la puntata contraria
sul lato opposto: es.di fronte al settore del rosso c'è il
settore del nero.
In coda al tavolo c'è l'area dedicata alle dozzine
ed alle colonne. L'area
delle colonne è indicata da tre caselle vuote sotto l'ultima
riga di numeri, mentre le dozzine sono indicate da tre caselle per
lato nella zona delle chance semplici, in corrispondenza della riga
delle colonne.
Le dozzine sono contrassegnate dalle lettere D (Dernier=Ultima),
M (Milieu=Mediana) e P (Premiere=Prima) con un piccolo numero 12.
Un tavolo della roulette fancese può accomodare da 8 a 12
giocatori seduti e altre decine di giocatori in piedi. Le puntate
vengono effettuate con gettoni di valore (uguali per tutti i tavoli)
rispettando i limiti minimi e massimi indicati sulle apposite placche.
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